Dal Pediatra fino a 18 anni

La bozza di decreto sulla riforma della Medicina territoriale presentata dal Ministero della Salute alle Regioni prevede, nell’ambito dell’assistenza primaria, l’estensione dell’età di iscrizione al Pediatra di libera scelta fino a 18 anni. La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) valuta positivamente l’ampliamento della fascia di competenza pediatrica, in quanto garantire la continuità assistenziale fino alla maggiore età consentirebbe di rispondere in modo più appropriato ai bisogni clinici, relazionali e di sviluppo degli adolescenti. La bozza prevede anche che il limite massimo di assistiti diventi identico per Medici di Medicina generale e Pediatri di libera scelta, con un massimale indicato in 1.500 pazienti.

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