Secondo i risultati di un nuovo sondaggio nazionale, quasi la metà dei minori con disturbi del neurosviluppo subisce interruzioni nei percorsi terapeutici, mentre la prosecuzione degli interventi avviene nella maggior parte dei casi solo a titolo privato. Inoltre, il 65% delle interruzioni si concentra nella fascia d’età tra i 6 e i 14 anni.
Questa indagine, “Criticità nella continuità dei trattamenti, ricorso al privato e disomogeneità territoriali: evidenze da una rilevazione nazionale sui percorsi ABA”, è promossa da Anffas Nazionale in sinergia con la redazione di Sanità Informazione e raccoglie e analizza testimonianze e dati forniti da 143 famiglie provenienti dall’intero territorio nazionale. Nonostante ciò, gli interventi ABA (Applied Behavior Analysis) rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
