La drunkoressia, detta anche “anoressia da happy hour”, consiste nell’abitudine di praticare un digiuno prolungato seguito da bevute esagerate, per cui di fatto si sostituisce l’alcol al cibo.
La finalità è duplice: da un lato ridurre l’apporto energetico in modo da compensare le calorie dell’alcol; dall’altro potenziare gli effetti dello sballo.
È più diffusa tra le studentesse, generalmente più attente al peso, ma attualmente si sta diffondendo anche tra gli adolescenti maschi. Rientra tra i disturbi alimentari.
È attribuibile a pressione dei pari, ossessione per la magrezza e desiderio di intensificare lo stato di ebbrezza. Spesso è associata ad altri disturbi alimentari.
Come qualsiasi disturbo alimentare, la drunkoressia può portare a gravi conseguenze per la salute e aumentare il rischio di violenza, aggressioni sessuali e incidenti stradali.
La drunkoressia richiede un trattamento mirato sia alla dipendenza da alcol sia alla correzione di abitudini alimentari inappropriate. Il termine è relativamente nuovo e necessita dello sviluppo di criteri diagnostici e di strategie per aiutare le persone che ne soffrono.
Inoltre, la drunkoressia deve essere distinta dal disturbo da uso di alcol e da altri disturbi alimentari.
Szynal K, Górski M, Grajek M, Ciechowska K, Polaniak R. Drunkorexia – knowledge review. Psychiatr Pol. 2022 Oct 31;56(5):1131-1141. doi: 10.12740/PP/OnlineFirst/134748.
