Due-tre tazze di caffè con caffeina al giorno e due di tè riducono del 18% il rischio di demenza. Non emerge invece alcun beneficio dal caffè decaffeinato.
Lo sostiene uno studio della Harvard University pubblicato su JAMA. Gli ingredienti bioattivi presenti in caffè e tè, in particolare polifenoli e caffeina, sarebbero fattori neuroprotettivi in grado di contrastare infiammazione e danno neuronale.
Allo studio hanno partecipato 131.821 persone. La ricerca conclude che il consumo di caffè e tè può contribuire attivamente a ridurre il rischio di demenza e di declino cognitivo.
