L’epidemia di Ebola causata dal raro e grave ceppo Bundibugyo continua a espandersi nell’est della Repubblica Democratica del Congo. Al 10 giugno sono stati confermati 676 casi e 136 decessi, con la maggior parte delle infezioni concentrate nella provincia di Ituri. Il virus ha inoltre causato casi collegati in Uganda, dove sono stati registrati 19 contagi confermati. La risposta sanitaria è complicata da conflitti armati, spostamenti di popolazione e difficoltà nel tracciamento dei contatti. A differenza del ceppo Zaire, per il virus Bundibugyo non esistono attualmente vaccini o terapie specificamente approvati. OMS, Africa CDC e autorità locali stanno intensificando sorveglianza, diagnosi e contenimento. Il rischio resta molto elevato nelle aree colpite, mentre il monitoraggio regionale punta a prevenire un’ulteriore diffusione transfrontaliera.
