Costruire alleanze concrete per un nuovo umanesimo ecologico. È stato l’obiettivo della XVII edizione del “Forum internazionale dell’informazione per la salvaguardia della natura”, promosso da Greenaccord ETS a Treviso, dal 18 al 21 marzo. Il Forum ha avuto per tema “Building Future Together – Un’umanità nuova con sete di futuro” e ha visto la partecipazione di oltre 100 giornalisti provenienti da più di 40 Paesi, insieme a rappresentanti istituzionali, imprese, università e organizzazioni internazionali.
Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord, afferma: “Oggi, in un mondo fragile, attraversato da crisi profonde, guerre, disuguaglianze, povertà, attacchi all’ambiente, la speranza diventa una scelta consapevole che nasce dalla responsabilità condivisa. Nessuno può salvarsi da solo: la speranza prende forma quando iniziamo a sentirci parte di una comunità globale che costruisce insieme il futuro. L’ecologia integrale è una chiave di lettura unificante: ambiente, economia, società e cultura sono profondamente interconnessi. Serve un approccio sistemico che tenga insieme ecologia, economia, sociologia e antropologia, fino al ruolo dell’arte, della poesia, della musica e del cibo come strumenti di connessione tra tradizione e innovazione, tra uomo e natura.
La bellezza della natura, dell’arte, del paesaggio è una forza trasformativa: cambia lo sguardo e anche i comportamenti, genera rispetto, appartenenza e responsabilità. È da qui che può nascere un nuovo umanesimo. La transizione ecologica non è solo una questione tecnologica, ma una sfida culturale e umana. L’informazione deve fare la sua parte: non limitarsi a denunciare, ma educare, costruire ponti, generare consapevolezza e accompagnare le persone verso scelte responsabili. La Natura è anche terapia, come le esperienze di ‘forest bathing’, che dimostrano come il contatto con gli ecosistemi naturali favorisca il benessere psicofisico e contribuisca alla qualità della vita, riconoscendo il ruolo delle foreste come veri e propri ‘sistemi di cura’ per le persone e per il Pianeta”.
