La Cardiologia moderna va sempre di più verso la Medicina di precisione, integrata con Genetica, Biologia molecolare, Imaging avanzato e collaborazione multidisciplinare.
L’avanzamento della Genetica cardiovascolare rivela la base ereditaria di molte cardiomiopatie, canalopatie (come la sindrome del QT lungo o la sindrome di Brugada), aneurismi aortici e forme di ipercolesterolemia, per cui la diagnosi di un caso richiede test genetici e screening dell’intera famiglia.
Nel singolo paziente, poi, biomarcatori, profili genetici e caratteristiche fenotipiche consentono di individuare il caso sempre più nella sua unicità e guidare le più opportune decisioni terapeutiche.
Le nuove tecniche di Imaging (Ecocardiografia avanzata, Risonanza magnetica cardiaca, TAC cardiaca e Medicina nucleare) permettono una caratterizzazione anatomica e tissutale sempre più accurata.
Algoritmi di Machine learning vengono impiegati per analizzare ECG, immagini cardiache e dati clinici, con l’obiettivo di migliorare la diagnosi.
Nuove terapie mirate come gli inibitori di PCSK9, le terapie per l’amiloidosi cardiaca e le prospettive della terapia genica rappresentano trattamenti sempre più specifici per determinati meccanismi patogenetici.
Il Cardiologo è sempre più inserito in team multidisciplinari che studiano il paziente sotto tutti questi aspetti.
