Secondo una recente revisione scientifica pubblicata su Nature Mental Health, i dati raccolti da smartphone, smartwatch e dispositivi indossabili permettono di intercettare segnali comportamentali e fisiologici associati ai primi cambiamenti dell’umore della depressione, che colpisce oggi circa 1 persona su 20 nel mondo.
La ricerca ha analizzato 52 studi dedicati alla previsione dei sintomi depressivi attraverso tecnologie mobili. È emerso che alcuni indicatori ricorrono con particolare frequenza nei soggetti con sintomi depressivi: maggiore permanenza in casa, riduzione degli spostamenti, sonno irregolare e minore interazione sociale. Anche le autovalutazioni dell’umore inserite dagli utenti nelle applicazioni hanno contribuito ad aumentare l’accuratezza delle previsioni.
Uno degli aspetti più rilevanti è la cosiddetta fenotipizzazione digitale, una nuova frontiera della Medicina personalizzata che utilizza le tracce quotidiane lasciate dalle persone nei dispositivi tecnologici per comprendere meglio il loro stato di salute mentale.
