“L’officina dei narcisi”. Lo psicologo De La Ville spiega come la società contemporanea alimenta il narcisismo

Carlo De La Ville sur Illon, psicologo stabiese di fama ed esperienza consolidate, esce con il suo nuovo libro, “L’officina dei narcisi”, a cura di Armando Editore, nella collana Psicologia. Il testo si può definire un saggio divulgativo di psicologia sociale. L’autore affronta il tema del narcisismo, ma non quale disturbo clinico individuale, quanto nella prospettiva di fenomeno culturale e sociale.

Lo studioso sostiene che la società contemporanea favorisca la costruzione di identità fondate su aspetto esteriore, visibilità, prestazione ed autoesposizione e trasformi il bisogno umano di riconoscimento in una dipendenza cronica dall’approvazione altrui. Secondo la tesi del libro, le trasformazioni sociali influenzano la costruzione dell’identità individuale e attualmente la società è diventata una sorta di “officina” collettiva nella quale famiglie, scuola, media e piattaforme digitali contribuiscono, spesso inconsapevolmente, a costruire soggetti orientati all’esibizione di sé più che alla conoscenza interiore.

L’originalità del testo è lo spostamento del narcisismo dall’individuo alla società, con un significativo impatto psicologico collettivo. È un’intuizione brillante dell’autore l’attenzione alla dimensione culturale del disagio psicologico, il collegamento tra fenomeni individuali e trasformazioni collettive, la riflessione sulle conseguenze educative dei nuovi modelli di successo e visibilità. Ne deriva un testo attualissimo e prezioso per i clinici, ma anche divulgativo e utile per i non addetti ai lavori a chiarire dinamiche mentali a rischio di deriva disfunzionale.

La domanda che attraversa il libro è semplice ma profonda: in una società che invita continuamente a mostrarsi, quanto spazio rimane per diventare davvero se stessi?

Vai all’articolo