Nel 2025 gli incidenti stradali hanno provocato circa 1,16 milioni di morti nel mondo. Gli incidenti stradali continuano a rappresentare la prima causa di morte nel mondo tra bambini e giovani di età compresa tra i 5 e i 29 anni. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) avverte che siamo lontani purtroppo dal raggiungere l’obiettivo ONU di dimezzare morti e feriti sulle strade entro il 2030. La sicurezza stradale resta ancora una delle maggiori sfide di sanità pubblica a livello globale. Con la forte espansione dell’uso delle motociclette, oggi quasi un terzo di tutte le vittime della strada è costituito da motociclisti. Le morti stradali sono una ferita troppo grande. Oltre un milione di vite perse ogni anno rappresentano un prezzo inaccettabile da pagare al progresso. Qualcuno parla di olocausto stradale.
