Nel suo briefing del 12 novembre 2025, il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha lanciato un allarme globale: – Crisi sanitaria a Gaza: più di 16.500 persone, tra cui quasi 4.000 bambini, sono ancora in attesa di evacuazione e oltre 900 sono morti nell’attesa; da qui il nuovo appello ai Paesi membri per “aprire tutte le rotte di evacuazione, inclusa la Cisgiordania”. – Tubercolosi: calano casi e morti, ma servono fondi in quanto i tagli alla cooperazione internazionale mettono a rischio i progressi raggiunti. – Tabacco: nonostante il calo del fumo di tabacco, crescono i consumi di e-cigarette alla nicotina a causa della pubblicità sui giovanissimi. – Emergenza clima: va rimarcato che la crisi climatica è una gravissima crisi sanitaria.
