Medici per l’Africa

Testimonianza di don Dante Carraro, sacerdote, medico, direttore dell’associazione “Medici con l’Africa Cuamm”, che offre supporto medico a mamme e bambini in Africa: “Operare da medico nel contesto africano è sentire forte la mano di Gesù che guida la tua, perché quella cura è un gesto di amore per chi, se non lo curassi tu, non lo farebbe qualcun altro…Il Cuamm porta questo in Africa, la speranza. La speranza che qualcuno si occupi della salute di chi è abbandonato da tutti. In Africa per esempio la mortalità da parto e la mortalità dei bambini sono altissime. Noi agiamo concretamente su questi due aspetti, che sono la nostra priorità. Come si può accettare che ancora oggi, nel 2025, nel Continente africano ci siano 280mila mamme che muoiono di parto? L’Africa ha bisogno di opportunità. Tanti giovani hanno voglia di studiare e non hanno l’opportunità di studio. Noi li aiutiamo anche in questo, patrociniamo quattro scuole per infermieri e ostetriche e una Facoltà di Medicina presso l’Università cattolica del Mozambico. Purtroppo i tagli di Trump ai fondi Usaid stanno già avendo effetti negativi in Africa, bloccando vaccinazioni e assistenza, senza dare il tempo di trovare altre strade. Il mondo si sta spogliando di solidarietà umana, non ci si vergogna neanche di dire: ‘Io prima e tu dopo’. Una volta dopo un’affermazione come questa sarebbe stato obiettato: ‘Ma come fai a costruire un mondo basato su questo concetto?’. Invece, adesso lo si dice con spavalderia”.
Abbiamo perso il cuore. Proviamo a ritrovarlo?

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