Sul sito della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza (SIMA) è disponibile gratuitamente il numero della RIMA – Rivista Italiana di Medicina dell’Adolescenza (Vol. 23 – n. 2/3 – 2025; ISSN 2035-0678), indicizzata in EMBASE/SCOPUS. È possibile leggere e scaricare la rivista nella sezione RIMA.
Di seguito il link diretto al fascicolo: https://www.medicinadelladolescenza.com/rima-2-3-2025-07330.sima
Si tratta di un doppio numero particolarmente ricco, dedicato a temi di grande rilevanza clinica e scientifica, tra cui:
“La controversia sulla disforia di genere ad insorgenza rapida” (Carlo Alfaro, Massimo Di Grazia); “La salute mentale in adolescenza: sfide, opportunità e modelli di intervento” (Marta Basaldella, Marco Colizzi); “Endometriosi in adolescente con cisti renale e dolore addominale cronico” (Ilaria Bisecco, Flavia Padoan, Milena Brugnara); “Gigantomastia peripuberale benigna. Management e ruolo della triptorelina” (Alice Grelloni, Francesca Pellini, Alessandra Invento, Luigi Gallici, Maddalena Marcanti, Alessandro Perini, Rossella Gaudino); “Il cambiamento climatico: impatto sulla salute di bambini e adolescenti” (Carlo Alfaro, Gabriella Cinzia Pozzobon, Rossella Gaudino); “Interferenti endocrini: il caso delle microplastiche” (Simonetta Marucci).
Nell’Editoriale di accompagnamento, Graziamaria Ubertini, editor della Rivista e presidente SIMA, sottolinea:
“Questo numero della RIMA esce in concomitanza con l’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo. Un passaggio di consegne che rappresenta non solo un cambiamento istituzionale, ma anche l’occasione per riaffermare la missione della Rivista: essere una piattaforma aperta, dinamica e multidisciplinare al servizio della salute degli adolescenti. La Medicina dell’Adolescenza vive oggi un momento particolarmente complesso dal momento che le trasformazioni biologiche, psicologiche, sociali e ambientali si intrecciano sempre più. In questo scenario, RIMA intende continuare a offrire contenuti aggiornati, strumenti critici e prospettive integrate che sostengano i professionisti impegnati quotidianamente nell’accompagnare i giovani in questa fase decisiva della vita. Con questo numero ho il piacere di presentarmi alla guida della rivista come nuova Presidente della Società, forte dell’esperienza maturata presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Il mio impegno clinico è da sempre rivolto all’adolescenza, una fase della vita dinamica e delicata, che richiede ascolto, competenze multidisciplinari e una costante capacità di interpretare i profondi cambiamenti che attraversano i nostri giovani ed i loro bisogni di salute. Sono convinta, in continuità con il prezioso lavoro svolto da chi mi ha preceduta, che gli obiettivi del nostro impegno debbano essere quello di rafforzare la centralità dell’adolescente nei percorsi sanitari, promuovere una collaborazione sempre più stretta tra professionisti di diverse discipline e contribuire allo sviluppo di una cultura scientifica aggiornata, rigorosa e inclusiva, attraverso la formazione e lo sviluppo di competenze specifiche a servizio degli adolescenti. Credo fortemente che la nostra comunità scientifica, attraverso la ricerca, il confronto e la condivisione di buone pratiche, possa consolidare ulteriormente il ruolo di RIMA nel panorama nazionale della Medicina dell’Adolescenza. In un periodo storico che ci chiede consapevolezza, responsabilità e la capacità di costruire ponti tra discipline e servizi, desidero augurare alla nostra comunità di continuare a crescere come luogo di dialogo, innovazione e attenzione autentica ai bisogni dei giovani”.
