Uno studio pubblicato su Current Biology, basato sull’analisi di 14 studi, evidenzia che il corpo umano tende a compensare l’energia spesa con l’esercizio, limitando l’aumento reale del consumo calorico totale. Questo meccanismo può ostacolare il dimagrimento, pur in presenza di attività fisica.
Nel tempo, il modo di interpretare il bilancio energetico è passato dal Modello Additivo al Modello Vincolato. Secondo il Modello Additivo, il consumo totale di energia corrisponde alla somma tra metabolismo basale e calorie bruciate con l’attività fisica. Al contrario, il Modello Vincolato sostiene che, se aumenta lo sforzo fisico, l’organismo reagisce riducendo spese energetiche e attività metabolica, con l’obiettivo di mantenere più stabile il dispendio calorico complessivo.
In pratica, per ottenere un calo di peso, l’alimentazione rimane il fattore decisivo: l’esercizio può essere utile per la salute e per migliorare la composizione corporea, ma da solo potrebbe non tradursi automaticamente in un deficit calorico sufficiente a favorire la perdita di peso.
