Una revisione sistematica di 21 studi da gennaio 2010 ad aprile 2025, pubblicata sul Journal of Public Health, sintetizza le evidenze attuali riguardanti gli effetti del ciclismo sugli aspetti fisici, affettivi e cognitivi dell’alfabetizzazione motoria in bambini e adolescenti. L’attività fisica apporta numerosi benefici alla salute fisica, psicologica, sociale e cognitiva di bambini e adolescenti. Le raccomandazioni di salute pubblica per bambini e adolescenti consigliano almeno sessanta minuti di attività fisica di intensità moderata-vigorosa al giorno, insieme ad attività di potenziamento muscolare almeno tre giorni a settimana. Oltre l’80% degli adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 17 anni in tutto il mondo non soddisfa le attuali raccomandazioni sull’attività fisica, compromettendo la propria salute presente e futura.
Nel 2018 è stato lanciato un piano d’azione sull’attività fisica e i 194 Stati membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno concordato di ridurre del 15% la prevalenza globale dell’inattività fisica nei giovani entro il 2030. In questo contesto, gli interventi volti a promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto fisicamente attivo tra i giovani si sono rivelati particolarmente efficaci. Il ciclismo impatta positivamente sulla fiducia in se stessi, sulle capacità motorie e sulle abilità percettivo-motorie, incrementa i livelli di forma cardiorespiratoria, riduce il rischio di malattie cardiovascolari, obesità e diabete, migliora la salute mentale, potenzia velocità, agilità e forma muscolare.
Rodriguez-Sanchez D., Valle-Muñoz V.M., Ramírez-Osuna A. et al. Effects of cycling interventions aimed at promoting bicycle use on the physical literacy components in children and adolescents: A systematic review. J Public Health (Berl.) (2026).
