Proteggere i primi mille giorni per la salute in adolescenza ed età adulta

Presentata al Senato da Cittadinanzattiva la campagna “1000 Buoni Giorni”, un programma di azioni concrete per garantire a tutti i bambini il miglior inizio di vita possibile. Dal concepimento ai due anni di vita si gioca una partita decisiva per il futuro di ogni bambino. È in questo arco temporale che si costruiscono le basi dello sviluppo fisico, cognitivo, emotivo e relazionale, influenzando salute, apprendimento e partecipazione sociale lungo tutto il corso della vita. Investire in questo periodo significa affermare il diritto a crescere in un ambiente sicuro, accogliente e ricco di opportunità.

L’iniziativa “1000 Buoni Giorni” è sostenuta da un ampio Board composto da società scientifiche, professionisti sanitari, istituzioni e organizzazioni del Terzo settore e prevede la realizzazione di una piattaforma civica capace di mettere in connessione famiglie, operatori, educatori e comunità territoriali. Il progetto mira ad annullare le forti differenze tra le Regioni che creano profonde disuguaglianze nella fascia 0-3 anni. La tutela della salute dei più piccoli e il sostegno alle famiglie continuano a dipendere dal codice postale o dalle condizioni socioeconomiche. Molte disuguaglianze di salute e di inclusione sociale, pur manifestandosi più avanti negli anni, affondano le loro radici proprio in questa fase della vita.

La campagna prenderà forma attraverso il programma “1000 Buoni Giorni Lab”, che prevede laboratori territoriali partecipativi, incontri informativi e percorsi di formazione rivolti a famiglie, operatori sanitari, educatori e professionisti sociali. Saranno inoltre attivati sportelli di tutela per aiutare le famiglie che incontrano difficoltà nell’accesso ai servizi, ai sostegni economici e ai percorsi di cura. Il progetto comprende anche una piattaforma digitale gratuita con materiali informativi e contenuti scientifici multilingue, oltre a una campagna nazionale di sensibilizzazione sui temi della prevenzione precoce, della genitorialità e dei diritti dell’infanzia. L’obiettivo finale è costruire una rete di prossimità capace di accompagnare bambini e famiglie fin dai primi giorni di vita.

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