Qual è la giusta durata del sonno? Un’analisi sui dati NHANES 2009–2023, pubblicata su BMJ Open Diabetes Research & Care, evidenzia che la durata ottimale corrisponde a circa 7 ore e 18 minuti.
L’analisi ha incluso 23.475 adulti di età compresa tra 20 e 80 anni. Dormire per questa fascia oraria risulta associato a un minor rischio di insulino-resistenza, un indicatore metabolico rilevante per valutare il rischio di diabete mellito.
I dati confermano che dormire troppo poco è dannoso per la salute metabolica, ma suggeriscono anche che superare la soglia ottimale non porti ulteriori benefici sostanziali.
Inoltre, se nelle giornate lavorative si dorme meno del necessario, un recupero nel fine settimana potrebbe essere utile: in altre parole, compensare la carenza di sonno nei periodi successivi può contribuire a ridurre gli effetti negativi.
Ancora una volta, la prevenzione passa anche da scelte quotidiane apparentemente semplici. In questo quadro, il sonno si conferma una delle leve più efficaci di salute pubblica per proteggere il metabolismo.
