La dottoressa Debora Rasio, nutrizionista e specialista in Oncologia, ha pubblicato un video su Instagram, diventato virale, in cui mette in dubbio che il sole sia il principale responsabile del melanoma, che sarebbe piuttosto legato alla genetica, e sostiene anzi che esporsi regolarmente al sole proteggerebbe dal melanoma e che le creme solari aumenterebbero il rischio di tumori cutanei. Le dichiarazioni hanno suscitato la reazione di Istituto Superiore di Sanità, Fondazione AIRC, Società Italiana di Dermatologia (SIDeMaST), che hanno smentito categoricamente queste tesi, ribadendo che i raggi UV sono il principale fattore di rischio per il melanoma.
Nel sostenere la sua tesi, la dottoressa Rasio ha citato un’analisi della coorte UK Biobank, pubblicata nel novembre 2023 su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention, in cui, esaminando le varianti genetiche e i comportamenti di esposizione, emergeva che le creme solari aumentano il rischio di tutti i tumori della pelle (carcinoma basocellulare, carcinoma squamocellulare e in particolare del melanoma).
Robuste evidenze scientifiche supportano invece l’assunto che circa 9 casi su 10 di melanoma sono legati alla scottatura solare in età giovanile e che i carcinomi cutanei sono legati all’esposizione cumulativa al sole mentre le creme solari proteggono dai raggi UV.
Lo studio citato dalla specialista fa riferimento al cosiddetto “paradosso della crema solare”, per cui l’uso della crema solare è risultato positivamente correlato al rischio di tutti i tipi di tumore cutaneo perché chi la applica si sente “autorizzato” a stare più tempo al sole e si espone di più.
