Stanchezza di primavera: mito o realtà?

Sbadigli, sonnolenza, torpore, riduzione dell’energia, senso di spossatezza e voglia di non far niente: è la cosiddetta “spring fatigue”, cioè la stanchezza primaverile. Tuttavia, uno studio svizzero longitudinale su 418 persone, contattate ogni sei settimane per un anno, non ha rilevato differenze significative tra le stagioni, suggerendo che la “spring fatigue” possa essere più un fenomeno culturale che biologico.

Secondo gli autori, in primavera aumenta il desiderio di essere attivi, uscire e godersi le giornate. Quando il corpo non risponde a queste aspettative, la sensazione di stanchezza rappresenta una risposta socialmente accettata per giustificare questo divario tra aspettative e realtà.

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