RareMenti 2026, il Convegno che, in occasione della Giornata mondiale delle Malattie Rare, ha attirato a Sorrento lo scorso 28 febbraio professionisti e pazienti legati al mondo delle Malattie Rare da tutta Italia, è stato ideato, coordinato e diretto dalla dott.ssa Antonella Esposito, psicoterapeuta, presidente di Thélema e direttrice del Master di II livello in Malattie Rare del Consorzio Universitario Humanitas. La dott.ssa Esposito è la direttrice scientifica di RareMenti, affiancata dal Professore Luigi Tarani.
Da oltre vent’anni la professionista lavora accanto a persone e famiglie che convivono con patologie rare e disabilità. Nella conduzione della maratona congressuale (svoltasi al Teatro Comunale Tasso), la psicoterapeuta è stata coadiuvata dal dott. Carlo Alfaro, pediatra e divulgatore scientifico nella Penisola Sorrentina.
“La consapevolezza non è un evento, ma un processo”: è il motto con cui la dott.ssa Esposito ha guidato i lavori della Giornata, sottolineando come la cura delle Malattie Rare sia complessa, multidisciplinare e multiprofessionale, olistico e centrata su più dimensioni: diagnosi precoce, accesso tempestivo a centri specializzati, terapie farmacologiche e non farmacologiche, riabilitazione, scuola, sostegno psicologico, organizzazione dei servizi, percorsi assistenziali e rete territoriale, oltre a investimento in ricerca, innovazione e infrastrutture.
I lavori di RareMenti Sorrento 2026 sono stati aperti dai messaggi di saluti di Annalisa Scopinaro, presidente di UNIAMO, e Simona Bellagambi, vicepresidente di EURORDIS, e dalla proiezione del video ufficiale della campagna #UNIAMOLEFORZE 2026 e del video ufficiale di EURORDIS per il Rare Disease Day 2026.
Questi video – ha commentato la dott.ssa Antonella Esposito – sono un invito a guardare dove normalmente non guardiamo.
