Infarto e diabete, una firma proteinomica nel sangue già a 8 anni

Una ricerca pubblicata su Nature Metabolism sottolinea l’origine infantile delle malattie croniche dell’adulto. Alcune alterazioni biologiche associate al diabete di tipo 2, alle patologie cardiovascolari e alla compromissione renale potrebbero infatti essere riconoscibili nel sangue già a partire dagli 8 anni. Questo significa che la storia biologica di queste malattie può cominciare molto prima della loro manifestazione clinica.

I ricercatori hanno studiato 273 bambini e adolescenti negli Stati Uniti, con un’età media di 13,1 anni. Nel loro sangue sono state misurate 5.420 proteine, cioè una parte molto ampia del proteoma circolante, l’insieme delle proteine che riflettono l’attività di cellule, tessuti e organi. Questi dati sono stati messi in relazione con 25 caratteristiche della salute cardiovascolare, metabolica, epatica e renale, come quantità di grasso corporeo, insulino-resistenza, pressione, metabolismo del colesterolo, funzione del fegato e dei reni.

Ne sono emerse 2.916 associazioni significative, come se il sangue avesse già nell’infanzia tracce delle alterazioni metaboliche che favoriscono compromissioni future della funzionalità d’organo predisponenti a malattie come scompenso cardiaco, diabete e disfunzione renale.

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Landman, J.M., Highland, H.M., Perry, A.S. et al. Paediatric proteomic signatures of cardiometabolic disease-associated traits predict adult disease outcomes. Nat Metab 8, 2007–2022 (2026). https://doi.org/10.1038/s42255-026-01589-7