Dermatite Atopica nell’adolescenza

In circa il 20% dei bambini la dermatite atopica persistere durante l’adolescenza. Sono fattori di rischio per la persistenza: familiarità per la rinite allergica; allergia fin dai primi anni di vita; forte esposizione giornaliera ad allergeni. Gli adolescenti con dermatite atopica non hanno frequentemente allergie alle proteine animali (solo il 7,4% presenta allergia alle proteine del latte vaccino o alle proteine dell’uovo), mentre sono più sensibilizzati agli allergeni inalanti come le graminacee e la betulla.

Nella prima infanzia i maschi sono più colpiti dalla dermatite atopica rispetto alle femmine, ma durante l’adolescenza c’è un ribaltamento della situazione: le femmine con dermatite atopica sono prevalenti rispetto ai maschi. La gravità dei sintomi tra maschi e femmine adolescenti è la stessa, ma le ragazze possono vedere un peggioramento della pelle prima e durante le mestruazioni.

Le zone del corpo più colpite negli adolescenti sono: superfici flessorie degli arti, interno del gomito, zona dietro le ginocchia, dorso delle mani e dei piedi, palpebre e zona intorno all’occhio, con colorazione della pelle più scura (iperpigmentazione post-infiammatoria), collo, con possibili sovra-infezioni da un lievito chiamato Malassezia, zona intorno alla bocca, torace, scapole.

La qualità della vita degli adolescenti con dermatite atopica può essere compromessa. Possono essere presenti ansia, frustrazione, colpa, rabbia, tristezza, riduzione di autostima, insicurezza, stress. Uno studio su adolescenti che frequentano le scuole superiori ha mostrato che tra i ragazzi con dermatite atopica: Il 70% riferiva sentimenti di vergogna per la propria pelle; quasi la metà (49%) evitava situazioni intime; il 43% evitava lo sport.

Per quanto riguarda i sintomi: Il 90% riferiva un prurito intenso; il 69% aveva disturbi del sonno; il 60% si considerava stanco; il 74% riferiva un peggioramento delle lesioni associato allo stress. Gli aspetti della vita più colpiti risultavano interruzione delle attività quotidiane, prurito e dolore continuo e un sonno disturbato.

Per gli adolescenti il trattamento della dermatite atopica è molto simile a quella che si attua nel bambino e deve essere effettuato tutti i giorni con costanza e per periodi prolungati. Uno studio in cui sono stati intervistati ragazzi con dermatite atopica ha mostrato che l’uso delle creme con corticosteroidi era eccessivo rispetto a quanto indicato, mentre non usavano con una costanza adeguata le creme emollienti e idratanti. Alcuni di questi ragazzi riportavano degli effetti collaterali dovuti ai corticosteroidi topici, come una pelle più sottile, ma continuavano con la loro pratica.

Sono le barriere per una buona aderenza alle cure: dimenticanza, tempo, conflittualità con la malattia, scorretta informazione, mancanza di percezione della necessità di curarsi. E’ importante: creare una routine di cura quotidiana, avere una routine di trattamento il più semplice possibile, ottenere una migliore conoscenza e percezione delle terapie che si utilizzano, raggiungere supporto dall’ambiente sociale (famiglia, coetanei, medico curante, supporto psicologico).

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