La prima Linea Guida nazionale sulla terapia del sovrappeso e dell’obesità negli adolescenti (12-18 anni) è stata formalmente pubblicata nel Sistema Nazionale Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Il documento, coordinato dall’Associazione Medici Endocrinologi (AME) con la collaborazione delle principali società scientifiche italiane del settore, compresa la SIMA, segna una svolta storica definendo l’obesità una malattia cronica complessa, progressiva e recidivante. Non frutto quindi di colpa o scarsa volontà, ma di fattori multifattoriali derivanti dall’interazione tra genetica, metabolismo, aspetti psicologici e ambiente “obesiogeno” (alimenti ultra-processati e bevande zuccherate).
Obiettivo principale della Linea Guida: superare il vecchio approccio basato unicamente su dieta e sport per i ragazzi resistenti al trattamento comportamentale, offrendo percorsi standardizzati e scientificamente validati su tutto il territorio nazionale. Target di riferimento: adolescenti tra i 12 e i 18 anni con BMI > 95° percentile o > 30 kg/m² resistenti ai tradizionali cambi di stile di vita.
Il percorso di cura a quattro step segue un approccio graduale, scalabile e strettamente personalizzato.
Fase 1: Modifiche dello stile di vita (educazione alimentare ed esercizio fisico mirato).
Fase 2: Intervento strutturato multidisciplinare (supporto psicologico, medico e nutrizionale integrato).
Fase 3: Terapia farmacologica (prescrivibilità ufficiale per i minori di molecole come i farmaci GLP-1, già usati negli adulti).
Fase 4: Chirurgia bariatrica e metabolica (riservata esclusivamente ai casi più severi ed eccezionali).
La gestione prevede un Team Multidisciplinare costituito da pediatri, endocrinologi, diabetologi, nutrizionisti, psicologi, neuropsichiatri infantili, medici dello sport.
